Il lavoro insieme

Riequilibrio
Informazionale.

Che cosa potrebbe cambiare se una situazione non avesse più lo stesso peso dentro di te?

Una parola, una richiesta, il tono di una persona vicina. A volte ciò che accade fuori sembra piccolo, eppure dentro di te prende molto spazio. Vorresti rispondere diversamente, ma ti ritrovi nella reazione che conosci.

Il cervello non registra. Prevede.

Non viviamo ciò che accade in modo neutro. Il cervello anticipa, interpreta e completa le informazioni prima ancora che tu ne sia consapevole.

Lo fa usando la tua base informativa: l'insieme delle conclusioni, dei criteri e dei significati costruiti nelle esperienze che hai vissuto.

Per questo, davanti allo stesso gesto, due persone possono sentire cose molto diverse.

Non reagisci a ciò che accade. Reagisci a ciò che il tuo sistema prevede che stia per accadere.

Durante il Riequilibrio Informazionale, questa base non viene cancellata: viene ampliata. Così il presente smette di essere letto solo attraverso le stesse conclusioni di sempre.

Dove ha imparato il tuo sistema

Immagina di avere sette anni. Tuo padre, o tua madre, sta per arrabbiarsi. E prima ancora che arrivino le parole, c'è un segnale: il sopracciglio che si alza. Gli occhi che si sbarrano. Un certo gesto con la mano.

Il tuo sistema impara in fretta. E archivia: quel segnale vuol dire pericolo.

Sono passati tanti anni. Oggi davanti a te c'è un'altra persona, che magari non ti vuole nessun male. Ma fa un gesto simile. E il tuo sistema lo riconosce prima di te, e ti prepara a difenderti.

Il tuo sistema non ha sbagliato. Ti ha protetta, quando ne avevi bisogno. Solo che nessuno gli ha mai detto che quel tempo è finito.

Dove ti porta il tuo sistema

La teoria polivagale, sviluppata dal neuroscienziato Stephen Porges, descrive tre stati del sistema nervoso.

  • Zona verde (sicurezza): respiri piano e il corpo è morbido. Sei presente, puoi ascoltare e puoi scegliere come rispondere.
  • Zona gialla (mobilitazione): il sistema sente una minaccia e si prepara ad attaccare o a scappare. Il cuore accelera, la voce sale.
  • Zona rossa (blocco): il sistema si spegne. Ti senti piccola, lontana, senza parole.

Per questo non basta dirsi «stai calma». Probabilmente te lo sei detta mille volte. Se non ha funzionato, non è perché non ti sei impegnata abbastanza: è perché la parte che reagisce non è quella che ragiona.

Il frutteto

Immagina un frutteto. I frutti sono i tuoi pensieri e le tue emozioni di ogni giorno.

Io non lavoro sui frutti, mettendo un antiparassitario per calmare l'emozione del momento. Lavoro sul terreno, sull'informazione da cui quell'emozione nasce: lo concimo, lo rimescolo, lo irrigo.

Così gli alberi restituiscono frutti migliori di prima, in modo naturale.

Da qui, migliori pensieri e migliori scelte.

Le parole sono riempite d’esperienza.

Un sì, un no, una parola come amore o successo portano con sé le esperienze che hai vissuto. Possono avere un peso diverso per ciascuna persona.

Nel mio lavoro parlo di base informativa: da lì emergono modi di percepire, pensieri, emozioni e risposte alle situazioni. Il punto da cui parto è ciò che vivi, insieme al significato che assume per te.

Quello che hai acquisito resta con te. Le possibilità si ampliano.

Il mio lavoro è ampliare questa base informativa. I comportamenti che hai imparato possono ancora servirti nella vita. L’obiettivo è avere maggiore libertà di scelta, con altre possibilità a disposizione.

Il Riequilibrio Informazionale è il primo risultato del lavoro che facciamo insieme durante il percorso Cominciare dal Cuore. Si aprono nuove possibilità di sentire, rispondere ed essere te stessa nelle relazioni.

Come entra nella tua vita?

Puoi accorgerti di aver risposto con un tono diverso, di vivere una scelta con meno peso, di sentire spazio dove prima sembrava esserci una sola risposta. L’attenzione va a ciò che emerge nella tua esperienza quotidiana.

Questo è il senso della libertà di scelta di cui parlo: poter essere te stessa nel rispetto dell’altro, con la flessibilità di vivere diversamente anche una situazione conosciuta.

I Codici di Luce del Creatore.

I Codici di Luce del Creatore fanno parte del mio lavoro e della mia ricerca spirituale. Nel modello che porto nelle sessioni, la loro attivazione contribuisce all’ampliamento della base informativa.

Il percorso coinvolge mente, corpo, cuore e spirito. Partiamo dall’ascolto di ciò che stai vivendo e dalle tue domande. Ti propongo il lavoro nel rispetto della tua libertà di accoglierlo e lascio spazio a ciò che senti, senza anticipare quale debba essere la tua esperienza.

Come avviene il Cambiamento Felice.

Felice ha per me una doppia valenza: riguarda il modo in cui avviene il cambiamento e il benessere che segue. Nel mio lavoro descrivo un cambiamento che avviene velocemente, senza applicare forza, osservando ciò che accade. Può esserci anche un momento di tristezza.

Nuove possibilità, nuovi comportamenti e migliori pensieri, attraverso un’Evoluzione naturale. Così «Sono fatta così» può lasciare spazio a «Posso scegliere».