Guidare senza irrigidirsi
Riconoscere lo stato con cui eserciti il ruolo e creare autorevolezza senza perdere ascolto e contatto.
Executive coaching e aziende
La qualità con cui guidi, comunichi e decidi nasce dallo stato con cui entri nella stanza.
Accompagno chi guida imprese, organizzazioni e gruppi nei passaggi in cui competenza e responsabilità non bastano più. Per ritrovare lucidità, presenza e libertà di scelta anche quando la pressione cresce.
ParliamonePrima delle parole, le persone incontrano il tuo stato.
Quando il ruolo non basta
Puoi conoscere il mercato, avere esperienza e vedere con chiarezza ciò che sarebbe necessario. Eppure una decisione può restare sospesa, una conversazione può diventare più difficile del previsto e la pressione può modificare il modo in cui ascolti, comunichi e reagisci.
Il lavoro executive entra in questo spazio. Non sostituisce la competenza tecnica. Crea le condizioni interiori e relazionali perché quella competenza possa esprimersi con maggiore precisione e umanità.
I passaggi su cui lavorare
Riconoscere lo stato con cui eserciti il ruolo e creare autorevolezza senza perdere ascolto e contatto.
Dire ciò che serve con chiarezza, ascoltare ciò che non viene detto e restare nella relazione.
Distinguere dati, pressioni e paure per ritrovare criteri solidi e possibilità di scelta.
Portare presenza nella voce, nel corpo e nelle parole quando è necessario esporre, coinvolgere o guidare.
Due forme di intervento
Uno spazio riservato a chi sta attraversando una scelta, un cambiamento, una nuova responsabilità o un passaggio relazionale complesso nel proprio ruolo professionale.
Interventi progettati intorno alla realtà dell’organizzazione, alle persone coinvolte e al cambiamento che deve diventare concreto nel lavoro quotidiano.
Il mio approccio
Ogni comportamento nasce da uno stato, da una percezione e dai significati con cui leggiamo ciò che accade.
Lavoriamo quindi su più livelli: le parole che utilizzi, le risposte del corpo, i criteri con cui interpreti una situazione e la qualità della relazione che costruisci. La dimensione professionale rimane concreta, ma la persona non viene ridotta al ruolo che ricopre.
Dal 1998 integro ricerca sui processi linguistici, cognitivi, emotivi e relazionali con coaching, formazione ed esperienza sul campo. Mi sono formato con Richard Bandler e John Grinder, i creatori della PNL, e lavoro da anni su comunicazione, negoziazione e public speaking. Gli strumenti vengono scelti in funzione dell’obiettivo, non applicati come una formula uguale per tutti.
Come cominciamo
Partiamo dalla situazione, dalle persone coinvolte e dal passaggio che richiede attenzione.
Definiamo ciò che deve cambiare e come riconoscere un’evoluzione concreta nel lavoro.
Scegliamo la forma più adatta: coaching individuale, formazione, lavoro con il gruppo o integrazione tra più modalità.
Osserviamo ciò che si trasferisce nella quotidianità e adattiamo il lavoro a quanto emerge.
Una prima conversazione
Che si tratti di un passaggio personale di leadership o di un’esigenza dell’organizzazione, il primo passo è comprendere il contesto. Ti rispondo personalmente e valutiamo insieme se e come posso esserti utile. Ogni conversazione è riservata.
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